Sofia Uslenghi nasce nel 1985 a Reggio Calabria, metà famiglia di Gerace e metà di Messina. Infanzia sullo Stretto, adolescenza a Brescia, università Parma, vive a  Milano. Inizia a fotografare a vent’anni scoprendo poi che la fotografia è il suo mezzo per indagare e sistemare la sua storia personale. Si concentra sull’autoritratto, lavorando sulle sovrapposizioni e gli strati di fotografie che tengono uniti pezzi della sua storia e di quella della sua famiglia, dei suoi luoghi di origine e delle persone che ne hanno fatto parte.
Usa le mappe, pezzi di fotografie satellitari, screenshot di Google Street View, tutti gli strumenti che servono per tornare virtualmente dove è nata e dove sente di aver lasciato un pezzo. Continua a spargerne in giro ogni volta che decide di cambiare casa e città. Si muove iperattiva e la fotografia tiene insieme tutti i pezzi.

Nel 2011 espone al PUC di Parma il lavoro sulle periferie della città “Parma. Paesaggi urbani”.

Nel 2013 è selezionata per la mostra di Palazzo Magnani in occasione di Fotografia Europea “Ceci n’est pas un concours”.

Nelle edizioni del 2011, 2013 e 2014 viene menzionata dalla critica dei Sony World Photography Awards.

Nel 2015 espone presso la galleria Gusmeri Fine Art di Brescia una selezione di autoritratti.

Nel 2017 espone presso la galleria Due Piani di Pordenone una selezione di autoritratti curata da Benedetta Donato.

Nel 2017 partecipa su invito del fotografo Settimio Benedusi al progetto RICORDI? a Milano in collaborazione con HP.

Nel settembre 2017 viene selezionata da Giuseppe Violetta tra le nuove proposte rappresentate da Heillandi Gallery, con la quale partecipa all’edizione 2017 di Wopart di Lugano e al Mia Photo Fair nel marzo 2018.

Nel dicembre del 2017 espone nella mostra collettiva OMNIBUS CIRCUS di Officine Fotografiche Milanesi a cura di Laura Serani insieme a, tra gli altri, Larry Fink, Federico Patellani e Malick Sidibé.

Da settembre 2018 è presente tra gli artisti di Galleria Valeria Bella, Milano.

Nel 2019 è presente tra gli artisti esposti al Mia Photo Fair di Milano, a Photo London e a The Phair di Torino.

Gallerie:

Heillandi Gallery – Lugano

Valeria Bella Stampe – Milano

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Born in 1985 in Reggio Calabria, Italy.

She works on photography research since fifteen years, specially on selfportraits. The representation of your own image is the result of a long and complex process which passes through a phase where the photographers’s look are not immediately recognizable or immediately suggested as her own, before getting to the complete and declared selfrepresentation. The subject wants to be present and subtract itself from its own meaning, at the same time. However, for its basic referential property, it manages to build not only what it states but what it denies, as well. The search for satisfaction under the impulse of the principle of pleasure is marked by a process of disintegration, movement, overlapping, deformation, union of contraries, denial and objective reality. In the trespassed order of the representation it is not the unconscious of the self that makes itself visible, but the dynamics of desire which want to make it understood.

Heillandi Gallery – Lugano CH

Valeria Bella Stampe – Milano – IT